Scontro Vietti (Csm): «Toghe non eversive» Il ministro Alfano: «È attacco al premier»

Botta e risposta polemico tra il vicepresidente del Csm Michele Vietti e il ministro di Giustizia Angelino Alfano. Alla commemorazione del trentunesimo anniversario dell’uccisione di Vittorio Bachelet l’Udc Vietti, replicando al premier sul «progetto eversivo» delle toghe, ha tuonato: «I magistrati non hanno alcun progetto eversivo, i magistrati lottano contro l’eversione e spesso pagano un tributo di sangue, come nel caso di Vittorio Bachelet. Anche oggi la magistratura è al centro dell’attenzione ed è pervasa da un profondo malessere, oggetto com’è dei quotidiani attacchi da parte di chi, per ruolo istituzionale, dovrebbe preoccuparsi di evitare la reciproca delegittimazione». A stretto giro la replica del Guardasigilli: «Vittorio Bachelet è un eroe della nostra Repubblica. Ho sentito tante parole contro Berlusconi senza mai citarlo e poche contro coloro che hanno ucciso Bachelet». E controreplica del vicepresidente del Csm: «Non ho risposto a nessuno, ho soltanto affermato che la magistratura non persegue finalità eversive».