Alla scoperta dell’Iran negli scatti dell’800

Dal 12 febbraio al 5 aprile l’Istituto Nazionale per la Grafica esporrà oltre cento scatti di un gruppo di fotografi italiani che operarono in Iran negli anni 1848-1864, sotto il regno di Naseroddin Shah (dinastia Qajar). Intitolata «La Persia Qajar. Fotografi italiani in Iran 1848-1864», la mostra mette in luce una produzione che costituisce la più precoce documentazione di molti aspetti rilevanti del mondo cagiaro. Di particolare interesse le testimonianze di Luigi Pesce (1827-1864) e di Antonio Giannuzzi (1819-1876), entrambi fuoriusciti a seguito dei moti risorgimentali del 1848 e attivi in Persia come istruttori militari al servizio dello Shah. Il loro corpus di immagini, eseguite a partire dalla metà degli anni Cinquanta, rappresenta la prima documentazione di Teheran, Tabriz, Persepoli, Qom e Isfahan.