Alla scoperta delle periferie sulle note jazz

Si uniscono le voci di Sgarbi, assessore alla Cultura, Terzi, Assessore allo Sport e al tempo libero, e la Colli, assessore alle Aree cittadine e Consigli di zona, per sostenere il progetto, interessante, dinamico e innovativo, di Emilio Sioli, ideatore, per il secondo anno, della rassegna di musica jazz «Il ritmo delle città, la musica alla scoperta della Milano che cambia», da oggi fino al 31 luglio, che comprenderà venti appuntamenti, tra concerti e spettacoli, dislocati in diverse zone di Milano. La sola condizione è che siano luoghi ancora inesplorati, come l'Orto botanico di via Peroni, il Giardino Biblioteca di via Chiesa rossa, il Parco di Villa Scheibler, e il Politecnico di Milano nelle sedi di piazza Leonardo, via La Masa e Bovisa. «Sono territori che fanno assolutamente parte della nostra città - spiega l'assessore Colli - e che vanno vitalizzate». La rassegna, quindi, non ha un titolo retorico, anzi: è un invito a tutti i milanesi perché inizino a vedere la propria città per quello che è veramente: non solo un ammasso di uffici, ma un insieme di storia e di futuro, dove esistono, ancora nascosti, tanti luoghi meravigliosi e affascinanti: «l'ispirazione per realizzare questo progetto mi è venuta anche considerando la città di Milano e i suoi numeri - dice Sioli - basti pensare che è divisa in 9 zone, ciascuna delle quali ha una densità minima di 150.000 abitanti. La Zona 8, che è la più popolosa, ne conta 180.000».
S'inizia questa sera alle 21.30 nell'orto Botanico con il Luca Missiti Quintetto, composto dagli allievi diplomati e diplomandi dei Civici corsi di jazz dell'Accademia Internazionale della Musica, allievi che prenderanno parte all'intera rassegna con numerosi concerti.
A inaugurare ufficialmente gli otto appuntamenti maggiori del «Ritmo delle città» è stato chiamato Giorgio Albertazzi, che si esibirà il 26 giugno alle 21 in piazza Leonardo in un «Notturno in jazz», ovvero recitando al chiarore di luna diversi brani accompagnato dal sax di Stefano Cantini e il piano di Mauro Grossi. Altra perla, tra i numerosi appuntamenti, è Antonella Ruggiero, cantante che affronta repertori eterogenei e che, il 13 luglio (ore 21.30) nell'Orto botanico, offrirà uno spaccato sonoro sulla canzone italiana tra le due guerre mondiali.
Il ritmo delle città
23 giugno-31 luglio
www.ilritmodellecitta.it
02/95409482
Ingresso gratuito, 10 euro alcuni spettacoli