Scoperta Una parola in aramaico fa litigare storici e filologi

Secondo Barbara Frale, storica dell’Archivio Segreto Vaticano, sulla Sindone c’è una scritta (nella foto qui a fianco) in caratteri ebraici che rinvia all’aramaico, la lingua dei cristiani delle origini: la scoperta permetterebbe di datare il telo a prima del 70 a. C. (dopo l’aramaico cade in disuso). La scritta, impressa per contatto con un cartiglio recante anche iscrizioni in greco e invisibile a occhio nudo, è stata scoperta dallo scienziato Thierry Castex. La documentazione è nel nuovo libro della Frale, I templari e la Sindone di Cristo (Il Mulino). La notizia ha suscitato la perplessità di Luciano Canfora. Secondo il filologo le prove sono insufficienti: anche il latino è oggi in disuso ma nulla vieta di apporre un’epigrafe in quella lingua a un libro...