Scoperta sul lago di Nemi villa dell'imperatore Caligola

Il sito identificato dalle Fiamme gialle dopo aver recuperato una gigantesca statua fatta a pezzi e nascosta in un tir.

Una statua monumentale dell'imperatore Caligola, sul trono di Roma dal 37 al 41 dopo Cristo. E' stata recuperata dalla Guardia di finanza che da quel clamoroso ritrovamento è partita per compiere nuovi scavi nell'area del lago di Nemi fino a far scoprire una nuova villa di cui si ignorava l'esistenza. Dunque è una storia a lieto fine quella che si è svolta a due passi dal lago che era il vero regno di Caligola, l'imperatore della dinastia Giulio-Claudia ucciso a soli 29 anni, così chiamato per via della calzatura, la caliga, che spesso indossava, e che si spostava da una riva all'altra utilizzando due gigantesche navi. In realtà le Fiamme gialle e la Soprintendenza dei beni archeologici del Lazio hanno lavorato sui due fronti: prima è stata scoperta la statua che a suo tempo era stata trafugata. Chi l'aveva portata via l'aveva ridotta in pezzi per poterla trasportare comodamente e magari rivendere all'estero: i frammenti erano stati stipati in un tir parcheggiato dalle parti di Ostia Antica. Il recupero ha fatto però scattare la fase numero due: la ricerca del sito in cui la statua era rimasta per duemila anni finchè non era stata rubata. E il sito è stato localizzato in un punto lontano sia dalla villa di Caligola sia dal Santuario di Nemi. Qui sono affiorati in totale 250 reperti, di cui un centinaio appartengono alla statua.
Le indagini archeologiche stanno anche cercando di identificare il proprietario originario della dimora: forse un tal Caio Iulio Siliano.