Alla scoperta del Tokaji ungherese

L’Ungheria, terra di cultura e di storia, importante per la sua architettura, riserva, nella sua storia, un grande capitolo all’enologia. A testimoniare questo amore, consolidato nel tempo e condiviso da un pubblico mondiale, è il Festival internazionale del Vino e dello Spumante di Budapest che fino al 7 settembre attirerà esperti e degustatori di vini doc. Nel castello di Buda, nel quartiere Budafok della capitale ungherese, le migliori imprese enologiche ungheresi e i loro vini, ma non solo, saranno le protagoniste della mostra e della fiera vinicola.
Non solo il Tokaji aszú o Szamorodni: considerato il re dei vini, al Tokaji, nettare di Bacco più celebrato in Ungheria, sarà dedicata un’intera mostra a ottobre. Sull’Olimpo dei vini, il primo weekend di settembre scorreranno fiumi del bianco Hárslevel ma anche di vini prodotti da vitigni autoctoni come Juhfark, Leányka, o tra i migliori rossi il Kékoportó, il Merlot, il Cabernet sauvignon. Oltre a una sfilata della vendemmia e all’asta dei vini pregiati da collezione, arricchiti da eventi di carattere culturale, mostre d'arte e fotografia, concerti jazz e di musica classica, si potranno anche assaggiare golosi e accattivanti prodotti gastronomici accompagnati da musica, danze e giochi secondo un programma interessante soprattutto per i bambini.
Per poter partecipare al Festival dei Vini e dello Spumante di Budapest, sono convenienti i pacchetti Expedia hotel+aereo con partenza da Malpensa il sabato alle ore 10 con Alitalia, pernottamento al King's Hotel e ritorno il 7 col volo delle 18.30 da Budapest a Parma per il costo di 290 euro. Più economico (274 euro) se il pernottamento è previsto all'Hotel Happy. Esiste la possibilità di atterrare a Malpensa, ma i voli sono disponibili solo la mattina verso le 9.