Scoperti altri quattro episodi

Singolare coincidenza per l’avvocato Alberto Gallo, presunto pedofilo, arrestato nelle settimane scorse e destinatario di una seconda ordinanza di custodia cautelare in carcere per lo stesso reato del primo provvedimento, violenza sessuale aggravata, notificatagli in carcere. Ieri mattina si è riunito il Tribunale del riesame dopo la presentazione di un ricorso presentato dalla difesa contro il primo ordine di cattura. I magistrati gli hanno contestato quattro nuovi episodi di violenza sessuale ai danni di altrettanti ragazzi, due dei quali minorenni. Gallo era responsabile di due società che a loro dire avviavano i ragazzi al mondo dello spettacolo attraverso corsi o stage estivi che si tenevano in villaggi turistici o alberghi. Qui, praticamente, ai ragazzi che si iscrivevano veniva detto che dovevano rendersi disponibili ad avere rapporti sessuali anche con persone dello stesso sesso. Ma la cosa più sconvolgente, ha sottolineato Dania Manti, della squadra mobile, era che «lo staff che ruotava attorno a queste società era a conoscenza di quanto accadeva».