Scoperto in Monzambico maxi giacimento di gas Il merito è tutto dell'Eni

E' il maggiore ritrovamento mai effettuato dal gruppo italiano in qualità di operatore. Il potenziale in loco è stimato in 425 miliardi di metri cubi <br />

Maputo - In un momento cruciale per il mercato delle fonti di energia, reso particolarmente delicato anche dai recenti eventi geopolitici, il gruppo Eni festeggia un nuovo successo: oggi ha annunciato infatti la scoperta di un giacimento “giant” di gas naturale nel prospetto esplorativo Mamba Sud 1, nell’Area 4 dell’offshore del Mozambico. E' la maggiore scoperta mai effettuata da Eni in qualità di operatore. Il pozzo, che ha incontrato una colonna continua di gas naturale di 212 metri in sabbie di età Oligocenica di ottima qualità, rappresenta un’ulteriore pietra miliare nel panorama delle scoperte realizzate dalla società grazie al potenziale accertato con il primo pozzo esplorativo. Il pozzo Mamba South 1, primo pozzo esplorativo nella zona 4, è stato perforato in una profondità d’acqua di 1585 metri, a circa 40 km al largo della costa di Cabo Delgado, nell'offshore settentrionale del Mozambico.

I risultati ottenuti dal sondaggio esplorativo superano le aspettative e confermano il bacino di Rovuma come una nuova provincia a gas di importanza mondiale. Si prevede che il pozzo raggiunga una profondità di circa 5000 metri. Dopo il completamento della perforazione e delle attività di testing, l'impianto si sposterà, come previsto da contratto, a perforare il secondo pozzo, Mamba Nord 1. Il gruppo Eni ritiene che l’area di Mamba Sud possa contenere un potenziale di 425 miliardi di metri cubi di gas in posto. Il potenziale complessivo verrà ulteriormente valutato nell'ambito dell'attuale campagna di perforazione. Questa importante scoperta porterà a uno sviluppo gas su larga scala, attraverso esportazioni verso i mercati internazionali e regionali e forniture al mercato domestico che consentiranno di sostenere la crescita industriale ed economica del Paese. Il successo dell’esplorazione in Mozambico consente a Eni di espandere la propria leadership in Africa attraverso l'apertura di attività nella zona orientale del continente. L'Eni opera nell’Area 4 con una partecipazione del 70%. Le altre società presenti nell’Area sono Galp Energia (10%), KOGAS (10%) e ENH (10 %, portata in fase esplorativa).