Scoperto in Transilvania sistema idraulico romano

Spettacolare scoperta archeologica nella città romena di Rosia Montana in Transilvania, dove è stato trovato un sistema idraulico in legno di epoca romana che serviva per far arrivare in superficie le acque con i residui delle miniere d’oro. La scoperta è stata annunciata dal Museo nazionale di storia della Romania, secondo il quale il sistema è databile al secolo II dopo Cristo. Rosia Montana è l’antica Alburnus Maior, capoluogo della Dacia Romana, conquistata dall’imperatore Traiano, centro strategico dello sfruttamento delle miniere d’oro. Il sistema idraulico, perfettamente conservato, viene studiato da un team di esperti romeni, francesi e tedeschi: è composto da una serie di ruote in legno con pale che, dislocate a vari livelli nella miniera, portavano l’acqua fuori dalle gallerie.
È stato proprio per i suoi giacimenti d’oro che Traiano decise di conquistare le terre dei Daci nel 106. Oggi, la valle di Rosia Montana fa parte del patrimonio nazionale protetto della Romania. È nell’ambito di una campagna internazionale per salvare le testimonianze antiche della regione che le équipe di esperti hanno scoperto il sistema idraulico romano. La campagna è stata avviata quando la Romania decise di concedere ad un’impresa canadese il diritto di sfruttare di nuovo l’oro di Rosia Montana, rischiando di cancellare importanti siti archeologici.