Scoppia la guerra dei sessi alla Camera

L’aula ha bocciato a scrutinio segreto (452 no e 140 sì) la proposta della Cdl di assicurare una quota di donne nelle liste non inferiori al 30 per cento (tre candidati uomini, una donna). L’assemblea aveva anche già respinto i due emendamenti sulle «quote rosa» presentati dalle opposizioni. Silvio Berlusconi rassicura: «Noi, come Forza Italia, daremo ampio spazio al mondo femminile». Nonostante le proteste dell’opposizione procede la legge elettorale.