Scoppia un incendio su un vagone, intossicato il capotreno

L'uomo è stato ricoverato dopo essere intervenuto per spegnwre le fiamme divampate su un convoglio della linea Novara-Milano-pioltello. Soppresse due corse L'ad di Trenord: «Un atto vandalico»

Le fiamme. Il fumo. La paura. Un capotreno è stato ricoverato per intossicazione dopo essere intervenuto nel pomeriggio per spegnere un incendio - che si sospetta sia di origine dolosa - divampato su un treno della linea Novara-Milano-Pioltello. Due corse sono state soppresse. Nessun passeggero è rimasto ferito anche se non sono mancati i disagi. «Ormai prendere di mira i nostri treni e le nostre strutture è diventata un'abitudine - è il commento di Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord -. Soltanto un mese fa a Rho sono state manomesse le due emettitrici di biglietti presenti alla stazione e sono stati prelevati tutti i soldi presenti all'interno, un fatto analogo si è verificato venerdì scorso anche a Garbagnate, e la settimana scorsa due dei nostri treni sono stati presi a sassate a Sondrio». «È inammissibile - continua l'ad - che la società si trovi a investire risorse destinabili al miglioramento del servizio per rimediare a tali azioni. Risorse notevoli, se si considera che gli interventi di ripristino per il vandalismo pesano tra i 7 e gli 8 milioni l'anno sul bilancio dell'azienda». La società Trenord, ha concluso Biesuz, ha intenzione di costituirsi parte civile nei futuri processi contro i vandali che hanno preso di mira i convogli lombardi.