Scopre la A a Livorno

Aveva scoperto quanto è bella la serie A nella trasferta di Livorno qualche mese fa. Luca Calzolaio, professione difensore, e un sogno: arrivare proprio lì. Dove si esibiscono quelli che vedeva solo in tv. Anche Calzolaio si è fatto una passeggiata su quel tappeto rosso: «Quando entrai nello stadio ancora vuoto, fu incredibile: davvero una sensazione indimenticabile». Il primo passo di qualcosa che è appena incominciato. Perché Calzolaio vuole godersi tante altre volte quella vista. Magari direttamente dal campo. Sistemato in difesa. Mentre sta facendo quello che sa fare meglio. Chi ci gioca insieme, lo descrive così. Un jolly difensivo, fa sempre la sua figura. Al centro oppure sulla fascia destra. La difesa è il suo regno. Arriva da Roma, l'anno scorso a dicembre Walter Novellino lo prende dagli Allievi e lo fa allenare stabilmente con il suo gruppo. Anche lui ha partecipato al ritiro estivo di Moena. E domenica quella panchina a Messina che è stata bellissima. «È molto importante allenarsi con la prima squadra. Riesci a imparare tantissimo». Il pezzo forte? L'anticipo. Capisce tutto con qualche secondo d'anticipo. L'attaccante fa un tentativo, ma lui è già pronto per disinnescarlo: «È molto veloce. L'anno scorso era arrivato in prova da una formazione romana e lo abbiamo subito confermato: aveva fatto vedere subito le qualità. È un difensore tosto, non è facile superarlo», spiega Attilio Lombardo, allenatore della Primavera blucerchiata.