Scopre dalla mail che la moglie è lesbica e chiede il divorzio, ma lei lo denuncia

I due coniugi si erano rivolti alla Sacra rota per chiedere l'annullamento del matrimonio, poi la donna ha denunciato il per violazione della corrispondenza e della privacy, mancato adempimento degli obblighi famigliari e diffamazione

Scopre da un mail ricevuta sul computer di casa che la moglie è lesbica e, per questo, entrambi si rivolgono a uno psichiatra per poi adire alla Sacra Rota per annullare il matrimonio perché non consumato, ovvero per il cosidetto vizio del consenso. La relazione dello psichiatra, consegnata poi all'avvocato matrimonialista, però, non è piaciuta alla donna in quanto si faceva esplicito riferimento alla sua omosessualità. Il marito è quindi stato denunciato per violazione della privacy, violazione della corrispondenza, mancato adempimento degli obblighi famigliari e diffamazione, mentre lo psichiatra è stato denunciato per violazione del segreto professionale. Dalla vicenda è nato un processo che è in corso davanti al giudice della terza sezione penale del Tribunale di Milano Giuseppe Cernuto. La sentenza è prevista il prossimo 23 aprile. Oggi il pm ha chiesto la condanna a tre mesi del marito per il solo reato di violazione della privacy poichè, per quanto riguarda la diffamazione e gli altri reati, è intervenuta una remissione di querela. Il pm ha sollecitato l'assoluzione dello psichiatra per mancanza del dolo.