Scordatevi i tre milioni di persone al Circo Massimo

Caro Granzotto, una cabina di ascensore di un metro per un metro, superficie un metro quadrato, può contenere quattro persone; cinque rischiano di soffocare. E rischiano di lasciarci la pelle come avviene nel corso degli annuali pellegrinaggi alla Mecca. Il Circo Massimo di Roma, dove nel 2002 Sergio Cofferati tenne il famoso comizio contro il governo Berlusconi, misura 621 metri per 118 con una superficie di 73.278 metri quadrati. Moltiplicandola per quattro si dimostra che può contenere 293.112 persone. Diciamo, generosamente, 300mila. Ma tutta la stampa di sinistra e anche quella di opinione scrissero di «una massa di tre milioni di persone accorse al richiamo della Cgil». Nessuno osò far rilevare che ci sarebbe voluto un Circo Massimo 10 volte più grande e che uno spazio simile non esiste né a Roma né in nessun’altra città italiana. Similmente, piazza San Giovanni può contenere al massimo 250mila persone avendo una superficie di 62mila metri quadrati. E non un milione come dissero quelli del centrodestra quando nel 2006 organizzarono una manifestazione contro il governo Prodi. Ma sono sicuro che il 26 ottobre prossimo, all’indomani della manifestazione del 25 che il Pd di Veltroni ha programmato per «salvare l’Italia dalle malefatte del governo Berlusconi», la stampa di sinistra e anche quella di opinione scriveranno che «al Circo Massimo c’erano tre milioni di persone» oppure che «a piazza San Giovanni c’era più di un milione di persone». L’elementare legge fisica sulla impenetrabilità dei corpi non ha per loro alcuna importanza.