Lo scorporo della rete non convince Nomura

«Investitori, non lasciatevi trasportare dalla fantasia!». Gli analisti di Nomura sono forse stati un po’ ruvidi, ma intellettualmente onesti: la separazione societaria della rete di Telecom (giudizio reduce e target a 0,86 euro) non è un sicuro driver di crescita. In primo luogo perché «le potenziali sinergie sono tutt’altro che chiare». In seconda istanza, perché «vista la rigida regolamentazione europea del settore, non è automatico che la nuova società sia in grado di generare redditività in stile utility». I retroscena sullo scorporo della rete, tuttavia, non sono il vero problema. Secondo Nomura, infatti, la necessità di ridurre il debito e la pressione sui prezzi generata dai competitor continueranno a incidere sulle performance della società.