Scorta le Tall Ships e salva un pulcino

Il piccolo di germano reale era rimasto impigliato in una cozza

Era in gommone per «vegliare» sulle Tall Ships, i giganteschi velieri. Con il suo intervento è riuscito invece a salvare un piccolo pulcino di germano reale, rimasto impigliato tra le valve di una cozza.
Il protagonista del salvataggio è Giuseppe Marino, presidente della società di salvamento, ieri pomeriggio a bordo del gommone ZAR61 che seguiva da vicino i velieri della Tall Ships Race in viaggio da Genova a Camogli. È stato lui ad accorgersi che una coppia di germani reali (una specie di anatre grandi 50-60 centimetri con le piume grigie e il collo verde) stava immobile sulla banchina, guardando verso l’acqua. È bastato avvicinarsi per scoprire perché i due «genitori» erano preoccupati. Il loro piccolo era rimasto impigliato in una cozza e non riusciva a muoversi. Marino a quel punto lo ha liberato fra gli applausi della piccola folla che si era radunata lì attorno.
Non sempre, però, la storie che riguardano gli animali in mare hanno un lieto fine. Cristina Morelli, capogruppo dei Verdi in Regione, ha ricordato ieri in un’interrogazione urgente il caso della balenottera trovata morta nella rete da pesca vicino a Camogli, all’interno della riserva marina di Portofino. «La Regione deve aumentare i controlli nel tratto di mare che ricomprende il Santuario dei cetacei - spiega il capogruppo dei Verdi-. In questo periodo alcuni mammiferi sono stati ritrovati cadavere avvolti nelle reti da pesca. È singolare che all’interno della riserva marina sia presente una tonnarella. Su questo fatto vogliamo vederci chiaro e abbiamo chiesto al ministero dell’Ambiente di intervenire».
I Verdi invitano la Regione a non abbassare la guardia. «Con l’istituzione del Santurio Pelagos si deve esercitare una maggiore sorveglianza- conclude la Morelli -. Dobbiamo intensificare la lotta contro ogni forma di inquinamento che minacci i mammiferi marini».