Le scorte fermano il rame

Si accentua la correzione del rame con i prezzi a tre mesi scesi sotto la soglia dei 3.600 dollari per tonnellata. Il via ai realizzi è arrivato dopo l’ennesimo aumento delle scorte salite a quota 75mila tonnellate. Si tratta di un progresso in linea con la graduale ricostituzione delle giacenze. Basti pensare che, a fine luglio, si viaggiava poco sopra le 25mila tonnellate, il minimo degli ultimi 31 anni. Oro in flessione a 445,40 dollari, ha pesato la riduzione del deficit commerciale Usa.