Le scorte inchiodano il rame

Una seduta ancora difficile con i prezzi del rame rimasti inchiodati nell’area dei 6.600 dollari per tonnellata. Le quotazioni sono ormai lontanissime dai massimi storici di 8.800 dollari dello scorso maggio. Pesa il continuo accumulo di scorte favorito dalla frenata del mercato immobiliare americano dove le concessioni edilizie sono scese ai livello del 1997. Oro in leggera ripresa a 620 dollari sulla scia della rimonta dell’euro e del crollo della Borsa thailandese.