Le scorte non scaldano il greggio

L’atteso dato sulle scorte Usa di greggio non ha infiammato i prezzi del petrolio. I dati forniti dal dipartimento all’energia hanno mostrato un modesto incremento sia nelle giacenze di greggio sia in quelle di benzina. Così, il future del Wti si è limitato ad orbitare nell’area dei 59 dollari al barile. I realizzi hanno invece insistito sul rame con i prezzi future scesi sotto 3.350 dollari per tonnellata metrica. I fondi hanno infatti preferito monetizzare i recenti profitti. Infine, tra i preziosi, il trend dell’oro rimane solido con le quotazioni a 437 dollari l’oncia.