Le scorte rilanciano il nickel

Una seduta al galoppo per il nickel con i prezzi a tre mesi saliti di oltre il 6% a quota 34.600 dollari, a ridosso dei massimi storici. Il balzo resta favorito dalla esiguità delle scorte. Un fatto che sta incoraggiando il ritorno del denaro dei fondi di investimento. Sempre debole il greggio a ridosso dei minimi dei 19 mesi. Infine, l’oro è salito a 612 dollari l’oncia. In questo caso, le ricoperture tecniche hanno avuto il sopravvento sulla rimonta della valuta americana.