La scossa di Cantarella

C’è tensione a Torino (e, sembra, non solo a Torino) nel mondo della multiutility Iride. Paolo Cantarella, ex ad Fiat che ha abbandonato il gruppo del Lingotto con una ricca liquidazione in seguito alla gravissima crisi di qualche anno fa, è accusato di voler dare la scalata ai vertici della società elettrica nata recentemente dalla fusione di Aem Torino e di Amga Genova. Cantarella, che sedeva nel consiglio di Aem e che ora è in quello di Iride, è «in odore» di assalto al posto di amministratore delegato del gruppo, ricoperto da Roberto Garbati. Garbati è stato anche a lungo amministratore delegato di Aem Torino prima della fusione e ha realizzato la crescita produttiva della società con nuove centrali termiche e idroelettriche.
Le indiscrezioni, ovviamente, non hanno potuto trovare conferma. Come non ha trovato conferma la voce che la «scalata» di Cantarella sarebbe stata fermata, sia pure tra i mugugni di alcuni ambienti torinesi.