Una scossa al lusso italiano da Pinault

Il lusso ha brillato in Borsa, grazie alle dichiarazioni del patron di Ppr, François-Henri Pinault, che si è detto pronto allo shopping in Italia. Il finanziere non ha scoperto, ovviamente, le sue carte, ma da tempo il mercato crede ad un suo interesse per Bulgari: e anche se la famiglia proprietaria della maison romana ha ancora una volta ribadito di non avere intenzione di vendere, il titolo ha chiuso intorno all’1%, dopo essere salito dell’1,9. Ma nel mirino ci sarebbe anche la matricola Poltrona Frau, controllata al 75% dal fondo Charme che fa capo alla famiglia Cordero di Montezemolo, per la quale, secondo fonti finanziarie, la domanda sarebbe già superiore all’offerta. Proprio Pinault avrebbe «mostrato forte interesse», il che di solito significa che «punta a rilevare quote importanti e diventare socio stabile». E il mercato crede anche all’interesse del gruppo francese - nonchè proprietario di Gucci - per Valentino, che ha chiuso in rialzo dello 0,45%, ma è arrivato a guadagnare il 3,17%. Merito anche dei risultati dei primi nove mesi della controllata tedesca Hugo Boss, che ha visto le vendite in crescita del 14% a 1,216 miliardi e l’utile netto a quota 133 milioni (più 17%). E ieri l’amministratore delegato Bruno Saelzer ha dichiarato che il gruppo sta esaminando la possibilità di creare una collezione per bambini.