Scossa di terremoto a Milano Tanta paura ma nessun danno

Il sisma, localizzato a 23 chilometri sotto terra, vicino ad Abbiategrasso, è stato di 3.5 gradi

Paola Fucilieri

È stato un brivido di paura quello corso ieri lungo la schiena di molti milanesi e degli abitanti della provincia. In tarda mattinata infatti una scossa di terremoto della durata di una manciata di secondi è stata avvertita in molte zone della città e dell’hinterland, naturalmente in particolare da parte di chi vive ai piani alti.
Erano appena passate le 11.30. Molta gente, che in quel momento approfittando dello splendido sole si trovava a passeggiare per strada in bicicletta o a piedi o semplicemente le famiglie che abitano al pianterreno, al primo o addirittura anche al secondo piano di uno stabile, non si è accorta assolutamente di nulla. E proprio per questo - cioè per la breve durata e il grado relativamente basso (3.5 gradi della scala Richter) della scossa -, nonostante le numerose telefonate giunte al centralino dei vigili del fuoco (quasi un centinaio), dell’Arma, al 113 e alla polizia municipale per chiedere informazioni, non ci sono state richieste di intervento, né sono stati segnalati danni. La gente voleva solo capire cosa stesse accadendo, se quella scossa fosse il riflesso di un terremoto più grave avvenuto in qualche altra zona d’Italia. Dopo che l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma ha reso pubblica la rilevazione dell’entità del sisma milanese, la Protezione civile ne ha subito individuato l'epicentro, registrato a 23 chilometri di profondità tra Vermezzo, Gaggiano e Abbiategrasso.
Un’altra lieve scossa, infatti, era stata avvertita poco prima delle 4 della notte, in provincia di Aosta, ma anche in quel caso non aveva causato danni. Il sisma - di magnitudo 2.8 della scala Richter - aveva avuto come epicentro i comuni di Gressoney-La-Trinitè, Gressoney-Saint-Jean e Gaby. Nel novembre dell'anno scorso, un terremoto di magnitudo 5.2 con epicentro nel lago di Garda, aveva provocato diversi danni e feriti in Lombardia. Insomma: nonostante la giornata soleggiata e il cielo terso, ieri la domenica milanese non è stata quindi tra le più prevedibili e paciose. Anche la temperatura è scesa sotto lo zero nelle prime ore della mattinata, mostrandoci un anticipo di quell’inverno gelido tanto paventato nei giorni scorsi. Ma nonostante tutto, la gente ha affollato le strade del centro città fra shopping e feste per i bambini.