Dopo le scosse i municipi dispongono verifiche sulle condizioni delle scuole

RASSICURAZIONI Il Campidoglio tranquillizza i cittadini: a Roma non esiste alcun rischio, è fuori dalla fascia sismica interessata

A Roma non esiste alcun rischio derivante dal terremoto che ha devastato l’Aquila. Il Campidoglio, dopo aver aver consultato gli esperti, rassicura i cittadini spaventati dalle continue scosse che si percepiscono di riflesso anche nella capitale e dal contenuto di alcuni articoli allarmistici comparsi nei giorni scorsi sui giornali. «Sono destituiti di fondamento scientifico», taglia corto il dipartimento di Protezione civile del Campidoglio, forte delle rassicurazioni del direttore di Scienze geologiche dell’Università Roma Tre, Renato Funiciello: «Roma - spiega il tecnico - si trova al di fuori della fascia sismica interessata dai terremoti di questi giorni e da cui può ricevere sollecitazioni mitigate dalle distanze dagli epicentri, comprese fra il 70 e i 100 km». Secondo il dipartimento «la superficie della struttura geologica della città non è interessata da strutture capaci di produrre sismicità locale. È, invece, costituita da strutture solide dove si sviluppa il reticolo del Tevere e dei suoi affluenti che “scuotono” l’area senza assumere valori tali da generare pericolo». La prossima settimana, comunque, su iniziativa del sindaco Alemanno, si terrà una riunione con le autorità del settore «per assumere iniziative atte a scongiurare ogni forma di rischio».
Giovedì notte, dopo le ultime scosse, sono state effettuate 47 verifiche dai vigili di fuoco. Si è trattato soprattutto di accertamenti statici sui fabbricati e gli appartamenti. Durante il giorno gli interventi erano stati complessivamente 127. Qualche danno sarebbe stato rilevato. I tecnici del municipio XVII, avvertiti dal personale della scuola elementare «Vico» di piazzale degli Eroi, avrebbero riscontrato delle lesioni nell’edificio scolastico. «I tecnici del XVII municipio avrebbero riscontrato alcune lesioni ai danni delle travi portanti della palestra della scuola - rende noto Giovanni Barbera, presidente del consiglio del XVII municipio - probabilmente verificati proprio a seguito dell’ultima scossa di terremoto avvertita giovedì a Roma. Per motivi precauzionali è stato interdetto l’accesso alla palestra e ai locali attigui, in attesa di poter verificare l’entità delle lesioni». «Dopo tale episodio, in maniera analoga a quanto stanno facendo altri municipi - conclude Barbera - ritengo che sia necessaria una verifica sistematica delle condizioni strutturali di tutti gli edifici che ospitano le scuole del nostro municipio, anche in considerazione del fatto che tali stabili nel nostro territorio non sono di recente costruzione».
Presso il XVI municipio, invece, è stata istituita una commissione tecnica per visionare tutti gli edifici scolastici e valutarne la solidità delle strutture. «Di concerto con il nostro ufficio tecnico - spiega Valentina Steri, assessore alle politiche educative e scolastiche del municipio - abbiamo deciso la costituzione di una commissione composta da un architetto, un geologo, uno strutturista e un tecnologo che effettuerà sopralluoghi in tutti i 40 plessi scolastici del municipio».