Scotland Yard trova il supertelefonino-spia Così il tabloid origliò oltre 1.000 persone

Londra Un cellulare usato dai giornalisti del News of the World per intercettare i telefoni dei Vip è stato trovato dagli agenti di Scotland Yard che indagano sullo scandalo delle intercettazioni presso il domenicale di Rupert Murdoch.
Il telefono - intestato al News of the World e soprannominato «the hub» ovvero «il fulcro» - potrebbe gettare nuova luce sulle dimensioni «su scala industriale» delle intercettazioni telefoniche ed essere la prova mancante che a spiare i Vip non fosse soltanto l’ormai noto investigatore privato Glenn Mulcaire, ma anche un numero ristretto di giornalisti di spicco del tabloid.
Secondo quanto riporta The Independent, lo «hub» si trovava nella redazione del domenicale ed è stato usato per intercettare oltre mille telefoni tra il 2004 e il 2006. Un ex giornalista del News of the World ha detto che «questo telefono rivelerà al mondo l’enormità dello scandalo delle intercettazioni».
Nello scorso luglio il News of the World, che vendeva ogni domenica milioni di copie, fu costretto a cessare le pubblicazioni, travolto dalle incontestabili rivelazioni sull’uso illegale delle intercettazioni telefoniche che stavano alla base di buona parte degli scoop del tabloid. Sull’ultimo numero, uscito l’11 luglio, campeggiava il titolo «Grazie e addio».
Un mese più tardi, una lettera inchiodava Murdoch e i big del suo gruppo alle loro responsabilità. Nella missiva, risalente al 2007, uno dei giornalisti incriminati spiegava che i pagamenti al detective privato responsabile delle intrusioni telefoniche venivano effettuati dai manager del gruppo stesso. Ciò significava tra l’altro che sia Rupert Murdoch sia suo figlio James avevano mentito davanti alla commissione istituita alla Camera dei Comuni sulla delicata vicenda. Tra i vip i cui cellulari erano stati messi illegalmente sotto controllo c’era perfino il principe William.