Scout Nibblet in tour alla Casa 139

Ospite della Casa 139, arriva fresca di successi internazionali Scout Nibblet: un lungo tour italiano di cinque date che porterà la piccola e talentuosissima cantautrice indie-rock (adorata da Steve Albini e che non sfigura affianco a nomi come Cat Power e Coco-Rosie) per presentare il suo nuovo album Kidnapped By Neptune. Ospite speciale per tutte le date il batterista Todd Trainer degli Shellac.
Dopo aver accompagnato i The Kills nel loro recente tour italiano, torna a stupire il pubblico Scout Nibblet, la giovane autrice dai mille talenti: oltre a cantare con una voce che già da sola rapisce, l’artista si rivela anche abile chitarrista, pianista e batterista, per l’occasione accompagnata da Todd Trainer, batterista dei seminali Shellac. Una band al completo nascosta in una figura piccola, da fatina, che ammicca da sotto alla sua inseparabile parrucca bionda.
Ma il talento non si può nascondere e lo si sente sprigionare da ogni nota di ogni strumento che tocca. Giunta al terzo album, dal titolo Kidnapped By Neptune, la cantautrice di Nottingham non ha perso la freschezza e il genio con cui ha esordito qualche anno fa e anzi sfodera un sound che sa essere allo stesso tempo un richiamo e una sorpresa, essenziale ma allo stesso tempo ricco di sfaccettature accattivanti.
Ciò che il pubblico che la conosce ama e che il pubblico che la vedrà sul palco per la prima volta potrà gustare è uno stile semplice ma incapace di rendersi monotono, passando dalla più nuda linearità alla distorsione più intricata, accarezzando, mordendo, graffiando.
Scout Niblett è la protagonista di questo inusuale e affascinante mosaico di suono ed emozione, il che le dà il modo di dar prova delle sue doti decisamente camaleontiche. Le stesse, presumibilmente, che hanno colpito e che ha saputo apprezzare il suo produttore Steve Albini (lo stesso di Pixies e Nirvana, nonché fondatore degli Shellac, il cui batterista accompagnerà l’artista in questo tour): originalità e mordente non mancano all’artista inglese, non sono difficili da cogliere e insieme a un viso angelico e a una voce magnetica creano un mix non molto facile da imitare, un rock graffiante, irrequieto, incapace di restare tranquillo nella sua definizione e che trova invece la sua vera immagine in uno specchio alterato e al contempo vivificato da ombre e distorsioni.