Lo scout del Partito democratico

Va particolarmente fiero, il senatore (riconfermato) del Pd Luigi Lusi, 47 anni, abruzzese, della sua trascorsa, intensa militanza negli scout. In questa veste, fra l’altro, è arrivato a ricoprire via via diverse funzioni, fino ad arrivare all’incarico di segretario generale dell´Associazione guide e scout cattolici italiani (Agesci) dal 1989 al ’94. Nel frattempo, completati gli studi di giurisprudenza, è diventato avvocato, con studio legale a Roma, e ha messo su famiglia (moglie e tre figli), senza trascurare l’impegno civile e il volontariato: fra l’altro, ha curato la gestione di iniziative internazionali come «Salaam», a favore dell´infanzia palestinese colpita dalla guerra, e «I bambini di Chernobyl», per offrire aiuto concreto alle vittime del disastro nucleare. Ma la passione politica è andata avanti di pari passo. E Lusi, entrato nel Pd dopo l’esperienza nella Margherita, ha ricevuto parecchi incarichi di consulenza dal Comune di Roma: tra il 1994 e il 1996 è stato consulente giuridico per le politiche della casa e delle Acli «per le quali - ci tiene a ricordare nella biografia - ha coordinato anche l´organizzazione di grandi manifestazioni nazionali». Dal giugno 1996 al febbraio '97, ancora consulente giuridico nel Comune di Roma per le politiche della sicurezza, poi delegato del sindaco di Roma, consigliere di amministrazione in alcune «municipalizzate», e tesoriere del Comitato Rutelli 2001. Incarichi che l’hanno proiettato infine al Senato, in occasione delle elezioni del 9 aprile 2006.