Scovato il tesoro degli zingari che truffavano i vecchietti

Un bottino da centomila euro in circa 60 casi accertati

Sono cinque le persone arrestate e altre cinque quelle ancora latitanti nell’ambito dell’operazione dei carabinieri del comando provinciale di Savona, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Alessandro Bogliolo che ha condotto le indagini a partire da ottobre 2006. L’operazione ha smascherato una pericolosa banda di truffatori, nomadi di etnia sinti, che operavano tra il basso Piemonte e la riviera savonese. Tra i 21 Comuni interessati dall’operazione figurano Savona, Albenga, Varazze, Albisola Superiore, e Marina, Quiliano e Vado Ligure. Tra le vittime soprattutto anziani di età compresa tra i 70 e gli 85 anni che venivano avvicinati dai truffatori i quali si spacciavano per carabinieri, funzionari bancari, impiegati comunali e delle Asl, assistenti sociali. Facendo leva sulle paure e preoccupazioni tipiche delle persone di quell’età i truffatori conquistavano la loro fiducia e riuscivano a farsi consegnare con l’inganno i beni oppure approfittando di un complice sottraevano denari e gioielli dalle abitazioni. Oltre 100mila euro il bottino complessivo messo insieme dalla banda di nomadi, negli oltre sessanta casi di truffa scoperti dai carabinieri.