Scozia, una lesbica a capo dei Conservatori

Ruth Davidson, 32 anni, era la favorita del premier Cameron nella corsa per la leadership.

Il leader del suo partito vuole mettere una pietra sul passato omofobo e proprio qualche giorno fa ha abolito la legge che proibiva la celebrazione delle unioni civili in chiesa. Ora un'altra mossa avvicina i Conservatori britannici alla comunità gay. Ruth Davidson, omosessuale dichiarata, è stata eletta alla guida dei Tory in Scozia, dopo che il congresso ha preferito la 32enne favorita di David Cameron agli altri tre candidati, tra cui il rivale Murdo Fraser, che aveva proposto di creare un «nuovo centro-destra».
Davidson è stata eletta con un margine «abbastanza ampio», dopo una campagna feroce e molto divisa per la leadership. Secondo i colleghi di partito a Londra, la giovane dovrebbe essere in grado di rinfrescare l'immagine dei conservatori scozzesi, da tempo fuori dai giochi nella Scozia prevalentemte rossa o nazionalista.
Davidson è stata deputata del parlamento scozzese per sei mesi, prima di diventare assistente di Annabel Goldie, la leader uscente del partito. La sua nomina - conclude il quotidiano progressista - salva il primo ministro dall'imbarazzo di vedere il partito spaccato dall'altro aspirante leader Murdo Fraser.