Scozia, tensione a Glasgow tra unionisti e indipendentisti

La polizia ha arrestato sei persone: "Saranno svolte altre indagini che potrebbero portare ad ulteriori arresti"

Alta tensione tra unionisti e indipendentisti in Scozia. Sei persone sono state arrestate la notte di venerdì a Glasgow al culmine di alcune scene di rabbia che sono durate tutta la serata.

La polizia è intervenuta per sedare le ostilità tra un piccolo gruppo di sostenitori dell'indipendenza e un gruppo di skinhead a favore dell'unione. I due gruppi inizialmente hanno cantato due cori, Flower of Scotland gli indipendentisti e Rule Britannia gli unionisti. Con il passare della serata, però, altri sostenitori - molti dei quali giovani e ubriachi - del Regno Unito hanno raggiunto George Square, la piazza dove si trovavano i due gruppi, sventolando la Union Jack, la bandiera della Gran Bretagna. A un certo punto alcuni unionisti hanno sfondato i cordoni della polizia intonando Rule britannia e gridando insulti razzisti, mentre alcuni hanno fatto anche il saluto nazista.

La polizia ha tentato di contenere la folla e sono stati gettati alcuni razzi. Sam Tonks, un ingegnere che si trovava in città per festeggiare la vittoria nel referendum, ha detto al Guardian: "Ad essere sincero la città è già divisa sulla religione, credo che la sfida del referendum sia solo una scusa per scontrarsi". La polizia, nelle prime ore della mattinata, ha ruferito che "sei persone sono state arrestate finora in relazione all'incidente in George Square e saranno svolte delle indagini che potrebbero portare ad ulteriori arresti".

Commenti
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stenos

Sab, 20/09/2014 - 11:14

Purtroppo hanno infranto il sogno di moltissimi altri europei. Calcio di rigore sbagliato nel minuto di recupero finale. Comunque onore alla democrazia inglese che ha permesso il referendum. In itaglia non lo permetterebbero mai.

generalipietro

Sab, 20/09/2014 - 16:03

Scottish = British Un'occasione in 700 anni e la buttano via. Hanno vinto i soliti vecchi col pannolone e la paura di rinunciare ai loro privegi. Hanno vinto gli immigrati (ma perché li hanno fatti votare? ) Hanno perso i giovani, che hanno votato i massa per la separazione. Mi ricorda la composizione generazionale del famoso 41%. Finché non muore la generazione nata nel 35-55 l'Europa non avrà strategia. E' la democrazia baby !

Zizzigo

Sab, 20/09/2014 - 17:23

@generalipietro - purtroppo non si tratta della generazione 35-55, ma di una questione di incancrenita miopia intellettiva. Alcuni, sia giovani che vecchi, sono terrorizzati da qualsiasi possibile cambiamento, rifiutano di ragionare e dovrebbero farsi curare! E sono anche molto soddisfatti di pagare tante tasse. Cordialità.

plaunad

Sab, 20/09/2014 - 18:20

Ma qualcuno, molto anglofilo, non commentava entusiasta di come le elzioni si fossero svolte in modo civile, democratico e pacifico. Che mi dicono ora? Ovviamente la teppaglia che ha provocato gli scontri sono senz'altro gli inglesastri, come sempre

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Ausonio

Dom, 21/09/2014 - 08:19

L'indipendenza è comunque ineluttabile. Solo rimandata. Così come il crollo dell'UE

plaunad

Dom, 21/09/2014 - 08:41

Che mi dicono adesso i tanti con le fette di salame inglese sugli occhi che si esaltavano per la "civile, democratica e pacifica partecipazione al voto". Ovviamente la teppaglia che si é scatenata era tutta inglesazza, tanto per cambiare.