Scozzoli in finale fuggendo dai serpenti

I serpenti apparsi in sogno lo avevano un po’ destabilizzato. «Mi fanno paura» dice Fabio Scozzoli da Forlì, 23 anni in agosto, 100 rana nuotati con il record italiano (primo record nazionale in vasca lunga dal bando dei costumi gommati), sotto il muro del minuto (59”83)che lo ha fatto volare alla finale mondiale di oggi con il terzo tempo. Esploso agli europei di Budapest (oro nei 50 e bronzo nei 100), ora è corsa mondiale e il ragazzo, allenato dall’ungherese Gyertyanffy , non vuol perdere: partenza splendida, seconda vasca da siluro, ha corso nella scia Dale Oen (59”37), il norvegese sotto choc per la strage nel suo Paese, e l’intramontabile giapponese Kitajima (59”77). Dietro alla sua crescita anche un mental trainer. «Mi ha aiutato tanto, ora so come trasformare le paure in energia positiva. Oggi ci provo».