«Scricchiolo, ma che grande doppietta»

«Non allenerò mai. Ho visto papà soffrire». Galliani: «Bel campo, ma altrove non si può giocare»

da Milano

È pacato se perde, è pacato se vince. Queste sono la forza e la grandezza di Carlo Ancelotti. Dice: «Volevo che si gestisse bene il vantaggio, e ce l’abbiamo quasi fatta... ovviamente mi dispiace per il gol subito nel finale. Nel secondo tempo, però, abbiamo avuto diverse opportunità per chiudere e, comunque, la partita è sempre rimasta sotto il nostro controllo. La prima doppietta di Maldini? Paolo è straordinario non solo per i gol che fa... D’altra parte, è un giocatore che ha qualche problema fisico, e ciò nonostante riesce a gestirlo e a fare cose che non sono nella norma. Vieri? Bravo, sta cercando il gol, ci ha provato in tutte le maniere, si è mosso benissimo. Una rete avrebbe coronato la sua bella prestazione. La difesa si è distratta una sola volta, ma con tutte le occasioni create ci può stare... stiamo andando verso il sereno». Capitan Maldini fa lo slalom tra i complimenti: «Dopo 20 anni di carriera, dopo aver sprecato tante occasioni, la prima doppietta è bellissima. Se questo allontana il mio ritiro? Vediamo. Le ginocchia scricchiolano, ma oggi sono felice. Cosa farò tra allenatore e dirigente? Visto quanto ha sofferto mio padre, escludo l’allenatore... Quanto alla partita, mi dà proprio fastidio prendere un gol alla fine quando potevamo vincere 4-0. Non riusciamo a tenere per 90’». La pioggia, a tratti anche intensa, che ha tormentato il match del Milan ha dato spunto ad Adriano Galliani per commentare lo stato degli stadi italiani. «Guardate quanto piove, ma questo campo è meraviglioso. È stato fatto rispettando tutti gli standard internazionali ed è praticabile anche quando diluvia. Noi abbiamo tanti cattivi ricordi perché in Italia si lascia giocare anche quando non ci sono le condizioni e gli stadi sono fatti con standard non corretti. In Italia sono molti i campi su cui non si potrebbe giocare. È un grande problema e dovremmo sforzarci tutti, amministrazioni comunali in testa».