Scritte islamiche nei dipinti del grande Gentile

Iscrizioni in lingua araba nelle opere di Gentile da Fabriano. Se ne parlerà nella città marchigiana che gli ha dato i natali domani alle 17 all’oratorio della Carità nella conferenza «Le iscrizioni arabo-islamiche nell’opera di Gentile da Fabriano» in cui Vincenza Grassi, docente di epigrafia islamica all’Università Orientale di Napoli, esporrà recenti scoperte relative a singolari scritte presenti in alcune opere di Gentile, dove si riscontra anche il riflesso del fascino che la cultura islamica aveva esercitato sul gusto della società occidentale tardomedievale. L’uso dei caratteri arabi nell’arte europea ha suscitato l’interesse degli storici dell’arte da almeno tre secoli: Gentile, figlio di un mercante di stoffe, era sicuramente entrato in contatto con il mondo islamico anche attraverso i manufatti che il padre commerciava con l’Oriente. Gentile è protagonista anche del libro Gentile da Fabriano agli Uffizi (Faber-Silvana Editoriale) che viene presentato lunedì 28 novembre a Firenze alla Biblioteca degli Uffizi.