Scritte naziste: 2 giovani nei guai

Apologia del nazifascimo. Questa l’accusa dalla quale dovranno difendersi due ventenni, responsabili di aver imbrattato i muri del paese con svastiche naziste e sigle inneggianti ad Adolf Hitler. Li hanno individuati e denunciati i vigili urbani di Boffalora che proprio non avevano gradito il vandalismo operato dai due balordi, ai danni di alcuni edifici pubblici della città.
Nei giorni scorsi infatti la piccola cittadina si è indignata nello scoprire l’odiosa simbologia sulle pareti dell’ufficio postale, sotto la targa di marmo della piazza intitolata ai giudici trucidati dalla mafia, Falcone e Borsellino, su alcuni vialetti pedonali e in altre zone meno centrali.
I ghisa hanno fotografato lo «sfregio» prima di far ripulire il tutto. Poi sono andati a fondo indagando fra i giovani già recidivi. Gli autori sono due ventenni di Inveruno, se il magistrato confermerà il capo d’accusa, andranno a processo rischiando, per questo «scherzo», una condanna da sei mesi a due anni.

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