Scritte sui muri: razzismo e ingiurie alla polizia

(...) ghisa, con i telefonini riprendevano i disordini. Immagini della rivolta che, adesso, si ritrovano online, con tanto invito a «ritrovarsi, lunedì, in Sarpi» quando la comunità cinese sarebbe pronta al replay di giovedì. Replica sventolando nuovamente le bandiere rosse e, magari, perché no, anche riproponendo ai cronisti l’immagine di un consigliere comunale di maggioranza che invita i ghisa a usare «non il bastone ma il guanto di velluto».
Virgolettato all’ombra del Dragone che, con quelle scritte, ha un comun denominatore: inasprire gli animi e creare tensioni. Altra benzina sul fuoco mentre il sindaco, Letizia Moratti, «tenta di mettere insieme solidarietà e legalità» senza fare un passo indietro perché «non ci debbono essere due pesi e due misure» e «non ci deve essere nessuna zona franca in città». Già, «nessuna zona franca» con scritte rosse e nere che sono da vergogna.