Lo scrittore Leavitt agli Arcimboldi: «Sono un outsider»

L a matematica? È soggetta a una malattia professionale: la dissociazione psicologica. Il professor Hardy e Ramanujan hanno tentato il suicidio, proprio come Nash, il matematico di «A Beautiful Mind». Così commenta David Leavitt, considerato uno dei padri del minimalismo narrativo americano, a proposito dei personaggi del suo ultimo romanzo «Il matematico indiano» (Mondadori), in uscita in questi giorni proprio mentre il suo autore è in Italia per la Milanesiana. «Volevo scrivere un romanzo che parlasse di outsider e di insider, di chi si sente dentro alla società e di chi si sente escluso. Io stesso, anche se sono uno scrittore che pubblica per grandi editori, mi sento ancora un outsider».
Leavitt sarà uno dei protagonisti stasera alle 21 dell'evento al Teatro degli Arcimboldi, che avrà per tema «I comportamenti sulla terra delle cose e degli uomini (fuoco)». Ad aprire la serata un Prologo sul parallelismo fuoco/guerra di Antonio Scurati, Campiello 2005, direttore a Milano del festival «Officina Italia» e docente all'Università IULM - partner storico della Milanesiana per organizzare gli incontri con gli artisti stranieri. Seguirà il reading inedito di Robert Betts Laughlin, Nobel per la fisica 1998, che racconterà una «favola scientifica» per illustrare i fondamenti del «principio antropico» che domina il mondo e la natura. Poi sarà la volta di David Leavitt, la cui lettura, dal titolo «In fiamme» si ispira, come ci ha spiegato, «ad un quadro di Arcimboldo, che adoro, che rappresenta l'elemento fuoco, che ho appena visto in mostra a Vienna».
A chiusura, uno degli appuntamenti più attesi dell'edizione di quest'anno: il concerto dei Jethro Tull, che festeggiano il loro quarantesimo anno di attività in gruppo. Il leggendario quintetto di rock progressivo formatosi a Blackpool e capitanato dal flautista scozzese Brian Anderson ha segnato la storia della musica anni Settanta con album come «Aqualung» e «Thick as a Brick» e stasera riproporrà classici e successi più recenti. A coordinare la serata, lo scrittore e matematico Piergiorgio Odifreddi. Leavitt, e Scurati saranno anche tra gli ospiti dell'Aperitivo con gli autori di domani, al Museo della Scienza di Via San Vittore, che avrà per tema «Realtà/Irrealtà, tra fisica, letteratura, filosofia, musica» e vedrà il Nobel Betts Laughlin nelle vesti inedite di compositore e pianista.