Gli scrittori in Brianza: dieci giorni di incontri

Dieci giorni di eventi con un unico protagonista: il libro. Fino al 24 giugno Lissone ospita la quarta edizione di «Libritudine. Festival del libro della Brianza», appuntamento ormai consolidato in una città che ha fatto la storia del design ma che si è scoperta essere anche la «capitale» della lettura di tutta la provincia per numero di prestiti in biblioteca. «Libritudine», organizzato dall'assessorato alla Cultura di Lissone, in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali e la Provincia di Monza e della Brianza, e con il sostegno della Regione Lombardia, quest'anno si concentra sul tema della montagna, con un omaggio al grande Walter Bonatti, brianzolo d'adozione scomparso pochi mesi fa. Di avventura, rischio e passione per le vette hanno parlato, nella giornata inaugurale di sabato, Pietro Crivellaro, giornalista e storico dell'alpinismo ed Enrico Camanni, direttore del mensile «Alp». A Lissone anche autori attenti al mondo dello sport (come Simone Santi che presenta «Abdul Jeelani. Ritorno a colori», edizioni il Molo, la vera storia di un formidabile campione di basket noto ai più come Gary Cole) o sensibili al tema dell' immigrazione (come Carmine Abate, che presenta il suo ultimo libro finalista al Premio Campiello 2012 «La collina del vento», edito per Mondadori). «Eventi come questo sono da implementare: il nostro obiettivo è far sì che la cultura rappresenti anche un motore di crescita economica per il territorio», ha commentato Elio Talarico, neoassessore alla Cultura del comune brianzolo. Tanti i nomi noti al grande pubblico invitati al festival: da Sandra Bondi, moglie di Claudio Bisio, che ha scritto lo scoppiettante «Stress and the city» (edito da Rizzoli), storia di donne sempre sull'orlo di una crisi di nervi, a Sveva Casati Modignani, la “signora“ del romance all'italiana che presenta «Leonie» (Sperling&Kupfer) e poi ancora, sempre sul fronte femminile, Cinzia Tani, giallista d'eccezione, qui alle prese con un romanzo storico ambientato nel Medioevo dal titolo «Il bacio della dionea» (Mondadori). Per la gioia delle mamme, Simona Capria, volto di «Verissimo», dispensa consigli sui bambini tratti dal suo best-seller «Una tata per amica» (Sperling&Kupfer). Da segnalare, sabato 22, l'incontro pubblico con Michele Giuttari, ex capo della Squadra Mobile di Firenze e scrittore di riusciti romanzi polizieschi, che presenta il suo ultimo lavoro «I sogni cattivi di Firenze». La sera dopo «pugilato letterario» tra Valerio Millefoglie e Matteo B. Bianchi chiamati l'uno a difendere l'altro ad attaccare (ça va sans dire, solo a parole...) un best-seller come «La solitudine dei numeri primi» di Paolo Giordano: sarà il pubblico a decretare chi ha ragione.