Scrutini al rallentatore: già sanzionati 15 presidenti

Verbali redatti anticipatamente con un presidente che ha aperto l'urna alle 18.30, ovvero tre ore e mezzo dopo la chiusura dei seggi, scrutini del consiglio comunale svolti in contemporanea con quello dei sindaci. Sono alcuni dei motivi dei ritardi dello spoglio del voto delle Comunali di Messina. Tutto a causa, a detta dell'addetto stampa del Comune, Attilio Borda Bossana, «di una serie di intoppi nelle sezioni». Da quanto raccontato «numerosi presidenti di seggi hanno più volte telefonato per ricevere istruzioni e spiegazioni». Tanto che lo stesso commissario straordinario, Bruno Sbordone ha deciso di recarsi personalmente nelle sezioni e verificare cosa blocca la comunicazione dei dati. Sempre a detta dell'addetto stampa del Comune di Messina tra i presidenti dei seggi figurerebbero «15 presidenti che erano stati sanzionati» in altre tornate elettorali.