Scudetto già dell’Inter, quote sospese

I nerazzurri sono favoriti a 2,50 a Liverpool contro il 2,75 del successo degli inglesi e il 3 del pari

Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato. Stasera parte l'avventura delle squadre italiane in Champions League con due partite che gli annali storici del calcio sono pronti ad accogliere, come pagine fondamentali. L'Inter affronta un simbolo vincente del calcio mondiale: il Liverpool. Il successo esterno nerazzurro è offerto dai quotisti Snai a 2,50 e visto che i ragazzi di Mancini sono in grande forma, la remunerazione ci esorta a puntarlo con fiducia. Ibra, Cruz e Suazo, sono tre pedine che danno la possibilità di avere tante soluzioni per scardinare la difesa inglese e quindi noi ci proviamo ad appoggiare uno storico successo. Anche il passaggio del turno degli italiani offerto a 1,60 è una scommessa da non trascurare. E a proposito di Inter sono state sospese per eccesso di ribasso le quote di Snai sullo scudetto. Troppi gli 11 punti di vantaggio dell’Inter per tenere aperto il gioco. Il principale operatore italiano di scommesse ha scelto di sospendere la raccolta scommesse sul vincitore del campionato piuttosto che offrire una quota oltre i limiti del giocabile. Nelle prossime settimane, i quotisti valuteranno se, variato il divario, si potrà riaprire il gioco.
Tornando alla Champions a Roma arrivano i «Galacticos» ed il discorso si fa più complesso. Il Real Madrid trasuda tradizione e fascino, ma stasera scenderà in campo senza Robinho, il giocatore in grado di cambiare gli equilibri. Di contro la Roma vive un periodo in chiaro-scuro. Senza il miglior Totti, la squadra di Spalletti perde gran parte del suo potenziale. Quindi il pari a 3,10 sembra il risultato più attraente da puntare.
Domani sera il Milan sarà a Londra per affrontare l'Arsenal, la vera sorpresa della Premiership inglese. Partita difficile se si tiene conto dell'assenza di Ronaldo e quella probabile di Pato, e quindi la quota di 2,10 del successo dell'Arsenal sembra una buona occasione per raddoppiare i propri capitali.