Scudi e ossa di alce Anche gli indiani hanno una vetrina

A Milano anche gli indiani d’America hanno la loro vetrina. Il negozio si chiama «I sentieri del vento», è in piazza S. Maria Beltrade ed è noto soprattutto ai collezionisti di artigianato Navajos e Lakota. Qui dentro c’è un ampio campionario della cultura animistica indiana: dai piccoli «acchiappasogni», oggetti circolari da appendere in camera da letto per scacciare gli incubi, alla gioielleria in argento e turchese per proteggersi dalle malattie. «Ho contatti diretti con i nativi americani - dice il titolare, Imer Chieregatti - soprattutto con i Navajos che vivono in grosse riserve tra l’Arizona e il Nuovo Messico e sono molto attivi nell’artigianato». Tra gli scaffali ci sono pettorali da battaglia in osso di alce, scudi in pelle di bisonte ornati con penne di falco, indumenti variopinti, vivacissimi oggetti della superstizione indiana ed erbe aromatiche come la artemisia tridentata o la salvia bianca della California che i pellerossa fanno bruciare in piccoli bracieri per la quotidiana purificazione spirituale.