Scudo aereo sulla capitale, intercettori pronti al decollo contro le minacce dal cielo

Almeno 6mila gli agenti impegnati per garantire l’incolumità del Presidente In forse la visita a Trastevere

Scudo sul cielo della capitale, almeno 6mila uomini delle forze dell’ordine impegnati, bonifiche in tutta la città. È ormai delineato il dispositivo di sicurezza che dovrà proteggere il soggiorno del presidente Usa Bush a Roma da venerdì sera a domenica mattina. Una sola incognita: Trastevere. Potrebbe infatti saltare - a causa della difficoltà a garantire un adeguato standard di tutela - la tappa del presidente Usa alla comunità Sant’Egidio, nel cuore del popolare quartiere romano. Il piano sarà messo a punto negli ultimi dettagli oggi nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato dal prefetto Achille Serra. Verranno delineate le misure per la protezione ed il presidio degli obiettivi sensibili e dei luoghi che saranno toccati dal presidente americano e dal suo seguito. A collaborare con i colleghi italiani anche agenti dei servizi americani e uomini addetti alla tutela di Bush. Si prevede che almeno 6mila agenti saranno impegnati nella tre giorni romana del presidente Usa. Potrebbero salire ad 8mila nel caso di conferma della tappa a Trastevere.
Intanto l’Aeronautica militare è pronta per la difesa aerea della capitale. In sostanza sopra il cielo di Roma ci sarà una «no fly zone» protetta da aerei intercettori e elicotteri HH3F in assetto Smi (slow mover interceptor), in grado cioè di intercettare velivoli lenti o a bassa quota come piccoli aerei da turismo, alianti o deltaplani, che possono sfuggire ai radar. Il dispositivo è gia stato collaudato in eventi quali il G8 di Genova, il summit Nato-Russia di Pratica di mare, il funerale di Papa Giovanni Paolo II. Imponenti le misure di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino che venerdì sera accoglierà Bush.
Per ora, comunque, dagli apparati di intelligence non sono arrivate segnalazioni concrete di minacce, né ci sono particolari preoccupazioni per arrivi dall’estero di black bloc interessati a provocare scontri sabato pomeriggio, quando è prevista la manifestazione anti-Bush. In questi giorni, infatti, gli antagonisti di tutta Europa sono impegnati in Germania per il G8, che si concluderà venerdì prossimo. Non è escluso che qualcuno, viste le imponenti misure di sicurezza attivate dopo gli scontri di Rostock, possa decidere di dirottare su Roma. Ma alle frontiere sono stati disposti attenti controlli, dopo un’apposita circolare del Dipartimento di pubblica sicurezza.