Scudo fiscale, il gettito finanzia bonus auto e aiuti ai figli

Incentivi per cambiare l’automobile, detrazioni fiscali più pesanti per i figli a carico, estensione della sperimentazione della cedolare secca sugli affitti (ora circoscritta alla provincia dell’Aquila), bonus per l’acquisto di mobili, elettrodomestici e personal computer, alleggerimento dell’Irap per le imprese attraverso lo scomputo delle perdite o degli interessi passivi, sgravi fiscali per le banche che hanno sottoscritto la moratoria per i debiti delle piccole e medie imprese. Sono queste alcune delle misure allo studio del governo per sostenere la ripresa economica. Entro gennaio è infatti atteso un decreto legge fiscale.
A “finanziare” le nuove misure potrebbe essere in gran parte lo scudo fiscale, tra le risorse già incassate fino al 15 dicembre e quelle che arriveranno con la riapertura fino al 30 aprile 2010. I rimpatri dovrebbero essere stati superiori ai 100 miliardi di euro, con un gettito dunque per le casse dell’erario di oltre 5 miliardi. Dalla riapertura per oltre quattro mesi sono attesi ulteriori 30 miliardi di euro.
Ad oggi, con la Finanziaria, sono state impegnati 3,7 miliardi di euro delle risorse provenienti dallo scudo. Il resto dunque, al momento valutabile in 2-3 miliardi di euro, sarà proprio per le nuove misure.