Scudo spaziale, allarme a Mosca

La Russia considera la proposta Usa di installare postazioni antimissili e radar «una minaccia»

Mosca. Allarme rosso a Mosca per il possibile sbarco dello scudo spaziale Usa in Polonia e nella Repubblica Ceca. La Russia si sente sempre più accerchiata dalla Nato. E questa volta si tratta di una «minaccia evidente» per la Russia, come ha paventato il generale Vladimir Popovkin, comandante delle forze spaziali di Mosca. Venerdì scorso Washington ha voluto premere l'acceleratore sul suo progetto di scudo spaziale europeo e l'ha sottoposto formalmente ai governi polacco e ceco. Il progetto, da realizzare entro il 2011, dovrebbe costare circa 1,6 milioni di dollari (il Pentagono ha già chiesto una prima tranche di 56 milioni di dollari) e prevede l'installazione di una base di lancio antimissilistica in Polonia e di una stazione radar nella Repubblica Ceca.
Iran e Corea del Nord vengono indicati dagli Usa come minacce da cui proteggere l’Europa. E qui si innesta facile l'ironia del generale Popovkin: «Si stenta a credere che la traiettoria dei missili iraniani o nordcoreani passi attraverso la Polonia e la Repubblica Ceca». Ma Mosca teme inoltre di essere spiata in casa: «La stazione radar prevista nella Repubblica Ceca permetterà di osservare l'attività missilistica russa nella zona centrale del Paese e della flotta del Mare del Nord». A nulla sono valse le rassicurazioni provenienti da Washington, per negare che lo scudo antimissile sia contro la Russia.