Scudo spaziale oggi la firma tra Usa e Polonia

Ormai è solo questione di ore. Gli Stati Uniti avranno una nuova postazione di difesa missilistica in Europa. La Polonia - dopo l’adesione a Nato e Ue - pone un nuovo tassello nello storico sforzo di ridurre il pericolo che viene dalla Russia. Questa mattina a Varsavia il ministro degli Esteri polacco Radislaw Sikorski e il Segretario di Stato americano Condoleezza Rice firmeranno l’accordo sullo scudo spaziale. Progetto fortemente voluto dall’amministrazione Bush, affossato dalle troppe richieste della Polonia e risuscitato paradossalmente dalla Russia con l’intervento militare in Georgia. La svolta è arrivata dalla prova di forza militare e dalla determinazione che ha messo sul campo la Russia per «proteggere» le Repubbliche secessioniste georgiane e filo-russe dell’Abkhazia e dell’Ossezia del sud. Come effetto indiretto, il nuovo conflitto nel Caucaso ha impresso una forte accelerazione ai negoziati tra Varsavia e Washington. Prima dello scoppio delle ostilità in Georgia i negoziati si erano arenati da alcune settimane sulle richieste avanzate da Varsavia giudicate «esagerate» dagli Usa. L’intesa di base è stata però trovata nella tarda serata del 14. Mosca ha accolto la notizia minacciando Varsavia di diventare un obiettivo dei missili russi. «L’accordo non resterà impunito. Con il sistema anti-missile la Polonia si espone a un attacco, al 100% », ha detto il generale russo Anatoli Nogovitsin, numero due dello Stato maggiore di Mosca, aggiungendo che l’accordo rischia di «aggravare» lo stato delle relazioni tra Stati Uniti e Russia.