Sculli: «Farò di tutto per esserci al derby»

La tradizione sorride al Genoa. Dal ritorno in serie A la squadra rossoblù non ha mai perso contro il Napoli: cinque vittorie e un pareggio. Ed è sempre stato il festival dei bomber: Sculli (che forse ci sarà per il derby: «Vediamo cosa dice la risonanza. I tempi li ho accorciati un bel po’, spero proprio di giocare»), Borriello, Milito, Crespo. Luca Toni spera di allungare la serie, firmando il centesimo gol in A. Una rete da tre punti. «Battere il Napoli ci darebbe la carica giusta per affrontare il derby - ha detto l'attaccante a margine del World football show di Milano - Poi penseremo alla Samp. Con Pazzini saranno novanta minuti di battaglia».
Una sfida che non vedrà il suo amico Cassano come protagonista: «Sinceramente mi spiace che Antonio sia finito ai margini; spero possa trovare presto una squadra. Va detto però che la Sampdoria sta reagendo bene alla sua assenza a dimostrazione che il gruppo c'è». Toni ha il pregio della schiettezza: «In questo periodo le critiche mi hanno dato fastidio». Come le voci di un interessamento rossonero. «Il Milan? Ha grandi attaccanti, ma da qui non mi muovo». Resta Toni, resta Ranocchia, anche lui ospite della fiera dedicata al calcio: «A gennaio sarò ancora al Genoa, poi accetterò quello che verrà in futuro». Il difensore spiega che «all'interno della squadra adesso c'è più feeling dopo un periodo difficile». Nel nuovo anno, per ironia della sorte, Ranocchia si troverà subito di fronte l'Inter mercoledì 12 gennaio a San Siro negli ottavi di coppa Italia (orario da definire). La vincente affronterà Napoli o Bologna.
Sarà un mese particolarmente impegnativo per la squadra rossoblù, che giocherà sei partite in ventiquattro giorni: Lazio, Cesena, Inter, Udinese, Chievo, Parma. Per la gara di domani sera Ballardini recupera Veloso che ieri si è allenato con i compagni e potrebbe finire tra i convocati. Buone notizie anche per Kaladze tornato in gruppo: il difensore sarà pronto per il derby.