Scullino (Fi) candidato e contestato

Candidato e contestato: il consigliere comunale di Ventimiglia Gaetano Scullino, ex consigliere regionale e vicesindaco della città di confine, è stato proposto da Forza Italia per la carica di sindaco alle comunali del 12 maggio, come successore di Giorgio Valfrè (Forza Italia) che ha completato il secondo mandato. Ma immediatamente è partita la contestazione di An che non parteciperà al tavolo della Casa delle libertà in programma oggi, «per aver appreso della proposta di candidatura da un comunicato stampa e non in maniera formale dal partito». Il nome di Scullino, che faceva parte di una rosa di cinque papabili, è stato deciso nel corso di una riunione del direttivo provinciale degli azzurri a Imperia (con gli attuali amministratori di Ventimiglia), alla presenza dei fratelli Claudio e Alessandro Scajola e del coordinatore provinciale Gabriele Saldo. La scelta di Forza Italia è caduta su Scullino, anche alla luce dei recenti sondaggi politici che lo davano vincente sugli altri esponenti del partito e della Cdl. Ma il coordinatore provinciale di An, Paolo Strescino, non ci sta: «Non rifiuto il candidato - spiega - ma la metodologia utilizzata per comunicarcelo. Ricordiamoci che An, alle scorse elezioni, a Ventimiglia, ha espresso il 25 per cento dei consensi sul collegio di Giovanni Ballestra. A questo punto, avrebbero potuto già sottoporci anche i nomi della giunta, così saremo andati a sottoscriverli».