Sculture, libri, quadri: quando per Natale in regalo è la cultura

Lontani dai megastore sempre più negozi in città offrono idee di
prestigio. Dai party nelle gallerie d’arte ai volumi personalizzati. I
prezzi? Contenuti

Libri personalizzati, quadri d’artista, volumi d’epoca. A prezzi contenuti, ma senza rinunciare alla qualità. A Milano un Natale all’insegna dell’impegno (culturale) è possibile, specie se si ha voglia di svicolare dalle tradizionali vie dello shopping e dai megastore. Lalla Pecorini, la «signora del libro antico», la libraia che ogni collezionista meneghino ben conosce, apre nel suo negozio in Foro Bonaparte un’esposizione di raffinate favole per bambini, accanto a rarità e prime edizioni. Non solo: per tutto il mese, in collaborazione con Unicef, tra gli eleganti scaffali della Libreria Pecorini fanno bella mostra di sé le Pigotte. I soldi ricavati dalla vendita delle note bambole saranno devoluti per interventi di educazione sanitaria nei paesi del Centro Africa.
Libreria Mursia (via Galvani 24) si è inventata per questo Natale un’originale iniziativa: sono i «libri ad personam», copie personalizzate in copertina con il nome del lettore cui sono destinate e che hanno sul retro una dedica speciale. Recandosi in libreria, è possibile far personalizzare un volume a scelta di un piccolo ma variegato catalogo che spazia da «Contare i passi» di Carla de Bernardi, diario-guida di culto per gli appassionati del Cammino di Santiago de Compostela a «Il primo libro degli scacchi» del leggendario campione cubano Raul Capablanca. Senza dimenticare grandi classici come i Promessi Sposi o, per i ragazzi, «Le avventure di Tommy River» o «I ragazzi della via Pal».
Altre due case editrici milanesi di qualità offrono qualche dono ai loro lettori: Charta (www.chartaartbooks.it), ad esempio, offre raffinati volumi d’arte e di fotografia freschi di stampa con lo sconto del 50 per cento. Anche la Libreria Hoepli (www.hoepli.it) ha numerose «offerte di stagione», tra cui un’edizione speciale del suo Catalogo Generale: l’occasione non è solo il Natale imminente ma i festeggiamenti per il centoquarantesimo compleanno della libreria fondata da Ulrico Hoepli il 7 dicembre del 1870.
Sul fronte dell’arte figurativa, da segnalare due gallerie cittadine che hanno preparato una sorpresa sotto l’albero, nel tentativo di sfatare il mito che l’arte contemporanea sia un lusso per pochi. La Galleria Obraz dopo anni di riconosciuta attività lungo i Navigli si sposta in via Lazzaro Palazzi, zona Porta Venezia, e festeggia il trasloco con una collettiva dove artisti contemporanei, milanesi e non, sono stati chiamati a realizzare opere dai prezzi e dalle dimensioni contenute. «ObraXmas», party natalizio all’insegna dell’arte contemporanea, presenta quadri di Petrus, Pignatelli, Vitali, e molti altri. Questa sorta di mercatino natalizio dell’arte, nato per avvicinare quante più persone possibili all’arte contemporanea, va in scena anche da Antonio Colombo. Nella galleria di via Solferino è in mostra fino al 31 gennaio «Cristmas Rodeo», esposizione variegata dove è possibile scegliere idee-regalo originali tra disegni, dipinti, sculture, installazioni, foto, oggetti d’arte firmati, tra gli altri, da Cingolani, Cuoghi, Mendini.
Fuori porta, ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, da segnalare l’iniziativa dello spazio Alt (Arte Lavoro Territorio, www.altartecontemporanea.it) sorto in memoria di Fausto Radici, campione dello sci azzurro e collezionista scomparso tragicamente nel 2002: in mostra parte della prestigiosa collezione di Tullio Leggeri e, nel fine settimana, la possibilità per giovani artisti e gallerie emergenti di esporre le loro opere.