La scuola ai rom? Due milioni di euro

Oltre due milioni di euro. Tanto costerà alle casse del Comune di Roma mandare a scuola i ragazzini rom il prossimo anno. Quanti ci vanno effettivamente, quanti sanno leggere e scrivere, quanti riusciranno a trovare un lavoro o a proseguire gli studi oltre la terza media?
Per rispondere non serve certamente il mago Otelma o la sfera di cristallo. Basta, infatti, dare un’occhiata ai rapporti della questura e dei vigili urbani sui minori rom sorpresi a mendicare ai semafori e agli angoli delle strade. A scippare i turisti. In qualche caso anche a prostituirsi.
«In Italia due rom su tre non vanno a scuola», dice il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Dato confermato anche dal neo-assessore Laura Marsilio, che puntualizza: «Nella capitale il 50 per cento dei ragazzini rom si iscrive, ma poi non frequenta». Secondo il capogruppo del Pdl in Campidoglio Dario Rossin sono addirittura il 70 per cento i minori che non frequentano. «Non si può fingere di non vedere che i bambini vengono utilizzati per l’accattonaggio», accusa il ministro. Ma a Roma per quindici anni non si è fatto altro. Con l’aggiunta di soldi veri sborsati a piene mani.
Ecco quanto andrà a spendere il Campidoglio per l’anno scolastico 2008-2009. La scolarizzazione rom copre in teoria l’arco dai tre anni (scuola dell’infanzia) fino ai diciotto (formazione professionale).
Il bando, che l’attuale amministrazione si è trovato in eredità dalla precedente, è scaduto il 1 luglio. Il capitolato d’appalto (su base d’asta) ha diviso gli insediamenti in nove lotti. Nel dettaglio, lotto numero 1: via Candoni, 223 bambini iscritti, costo 242.892 euro. Lotto numero 2: Casilino 900 e via Dameta, 298 iscritti, 309.324 euro. Lotto numero 3: Castel Romano, 250 iscritti, 259.500 euro. Lotto numero 4: Camping della Cesarina, Camping River via Tiberina, Tor di Quinto-via del Baiardo, 228 iscritti, 236.664 euro. Lotto numero 5: via dei Gordiani, Arco di Travertino, Porta Furba, Romanina, Quadraro, La Barbuta, 233 iscritti, 241.854 euro. Lotto numero 6: Torre Angela e via di Salone, 208 iscritti, 215.904 euro. Lotto numero 7: Salviati, via della Martora, Casal Bruciato, 203 iscritti, 210.714 euro. Lotto numero 8: Spinaceto, Tor de’ Cenci, Acilia, Nuova Ostia, 208 iscritti, 215.904 euro. Infine, Lotto numero 9: via del Foro Italico, Boccea, Monachina, Quartaccio, via Lombroso, Bastogi, 165 iscritti, 171.270 euro. In totale esattamente 2.104.026 euro al netto dell’Iva, 2.027 ragazzini iscritti.
Nel bando si parla anche di obiettivi da raggiungere. Uno tra tutti, il coinvolgimento degli adulti rom. Come e in che misura, resta nel vago. Gli adulti, notoriamente tutti laureati con 110 e lode, aiuteranno i ragazzini a fare i compiti casa? Chissà. Si parla di «progetti di interventi calibrati sulle specifiche caratteristiche della comunità», di «modelli di intervento educativo».
Tutte frasi che sembrano copiate dalla scuola Montessori. Sul fatto molto elementare e prosaico di lavare i bambini (testa, mani, piedi) prima di farli entrare a scuola, neanche mezza parola.
All’articolo 29 del Capitolato si legge: «Ciascun concorrente – per ogni lotto - deve garantire la presenza di un operatore presso l’Ufficio Scolarizzazione Rom del Dipartimento XI per supportare l’attività di monitoraggio del servizio, per almeno 4 ore settimanali. Tale attività si sostanzia nell’acquisizione dati e nell’aggiornamento della banca dati al fine di consentire l’attività di monitoraggio delle frequenze dei bambini e adolescenti rom nelle scuole». Forse le associazioni monitorano da sole le frequenze? E che dicono? Chissà. Peccato che questi numeri, monitorati addirittura quattro ore a settimana, siano letteralmente spariti dal sito dell’XI Dipartimento dal 2004. Puff, svaniti nel nulla. Peccato che il boom dei baby-mendicanti, dediti all’accattonaggio, sia sotto gli occhi di tutti. Polizia, romani, turisti, ne sono gli indiscussi testimoni. Qualcuno, ad esempio il Prefetto di Roma Carlo Mosca, ci spiega, di grazia, se l’esercito di piccoli accattoni che c’è ogni giorno per strada viene per caso dalla Luna?