Scuola allagata, il sindaco mette una taglia

Una taglia messa dal comune per stanare i vandali che hanno devastato la scuola elementare. Duemilacinquecento euro, per chi fornirà notizie utili ad individuare i teppisti che nei giorni scorsi hanno messo fuori uso, allagandolo, lo stabile di via Ceriani a Uboldo, una struttura che insieme alle elementari ospita anche la scuola materna. I balordi, che molto probabilmente avevano intenzione di far posticipare l'inizio dell'anno scolastico, hanno agito di notte. Hanno raggiunto il parco comunale per aprire un idrante; dopo di che hanno collegato un tubo portandolo attraverso una finestra, sin dentro la scuola. Aperta l'acqua si sono dileguati causando danni per cinquantamila euro, allagando tre piani. Quando alcune ore dopo, poco prima dell'alba è transitata una pattuglia di vigilanti ed ha lanciato l'allarme, il danno era già compiuto. Sul posto sono arrivati insieme al sindaco Lorenzo Guzzetti, vigili e carabinieri, per prendere atto del bilancio dell'atto vandalico: sei aule completamente allagate, e lo stesso per il salone mensa che domani non potrà ospitare i ragazzi al loro primo giorno di scuola. Trenta centimetri d'acqua al secondo piano e gravi danni e infiltrazioni nei soffitti del piano inferiore. Sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco per svuotare d'acqua l'edificio e per i lavori di asciugatura, con l'obiettivo di far iniziare per tempo l'anno scolastico, anche se alcune classi dovranno essere ospitate presso la materna per qualche giorno. L'atto teppistico, ha provocato una reazione indignata della gente, tanto che il sindaco ha emesso un duro comunicato.
«Considerato che l'atto vandalico è deplorevole non solo per i danni, che dovranno essere riparati con i soldi di tutta la comunità, ma anche per i sacrifici che dovranno sopportare le famiglie degli alunni, sottolineata la volontà dell'amministrazione civica di assicurare alla giustizia questi criminali, chiunque sia in possesso di notizie utili alla individuazione dei colpevoli, sarà ricompensato con un premio in denaro di duemilacinquecento euro».
Per fornire informazioni è possibile contattare lo 02/96992210. Tutte le notizie saranno sottoposte al vaglio delle forze dell'ordine per i necessari riscontri e approfondimenti, in collaborazione con la magistratura. Intanto in paese, vista la taglia messa dal comune, è già scattata la caccia ai teppisti, ai baby vandali secondo alcuni, che potrebbero avere le ore contate.