A scuola Angela Merkel era scarsa in marxismo

La cancelliera tedesca Angela Merkel non era una studentessa universitaria molto brillante in teoria marxista-leninista nell’allora Germania orientale. Lo riferisce in un’anticipazione il settimanale Der Spiegel che, dopo una lunga battaglia, ha avuto accesso ai risultati scolastici della cancelliera, custoditi presso l’Accademia delle Scienze di Berlino-Brandeburgo.
Dopo tre anni di studi in «marxismo-leninismo avanzato» la Merkel - che è figlia di un pastore protestante che aveva scelto di trasferirsi da Amburgo nella regione orientale quando lei era una bambina - si meritò solo la valutazione di “sufficiente” nel 1983, risultato che bissò nel 1986 nella sua tesi finale. La Merkel, che oggi ha 55 anni ed è leader del partito conservatore Cdu, si era sempre rifiutata di autorizzare l’accesso ai suoi risultati scolastici.
Nelle scuole della Germania orientale le teorie di Marx e di Lenin costituivano materia di studio obbligatorio. Complessivamente, l’universitaria Angela Merkel era giudicata una validissima ricercatrice, ma debole in marxismo-leninismo.
Diversi, e decisamente più lusinghieri, i voti ottenuti invece in fisica all’università Karl Marx di Lipsia: la futura cancelliera ottenne infatti il giudizio “ottimo”. Nel 1986 la Merkel si aggiudicò un dottorato in fisica con una tesi su «il calcolo delle costanti di velocità delle reazioni elementari degli idrocarburi semplici». La sua tesi finale in marxismo-leninismo è andata invece nel frattempo perduta.